19 giugno, 2006

IL PRIMO SIGILLO MONDIALE

Dopo Spagna-Ucraina (4-0) ho visto spurgare un bel po' di veleno dalle bocche e le penne dei sedicenti tifosi traditi e i vari scribacchini di corte. Ho letto ironie sulla "squadra materasso" del Mondiale, malignità sul suo capitano bolso che ora - a quanto dicono - "si risparmia per il Chelsea" (sic), un innaturale silenzio da parte di chi fino a un mese fa inneggiava al "Vento di Passioni". Tristi italioti, malati di provincialismo! La mia verità è che non si vuole digerire il boccone amaro di una scelta motivata dal buon senso, oltre che dagli equilibri famigliari (su cui nessuno ha facoltà di esprimere giudizio). Milano non vale Londra, il Milan di oggi non vale il Chelsea (perlomeno in campo nazionale) e quello di domani è un'incognita assoluta, Ancelotti non vale Mourinho, un Berlusconi di ritorno non vale un Abramovich allo zenit e - perché no? - 4 o 5 milioni di ingaggio non ne valgono 9 o 10. Shevchenko ha detto: no, grazie. Ma attenzione, anche Eto'o ha detto: no, grazie. E infine Henry ha detto: no, grazie. Forse varrebbe la pena spostare il tiro e mirare altrove...

Nel frattempo, "Shevy" è tornato alla grande (primo sigillo mondiale con cabezazo e strepitoso assist per l'interessantissimo Kalinichenko, dopo una progessione delle sue per trenta metri), l'Ucraina ha restituito il 4-0 all'Arabia Saudita e veleggia (Tunisia permettendo) verso uno storico approdo agli ottavi di finale (dove potrebbe trovare la Svizzera). Mica male per una debuttante. Ho dato un occhio al calendario di Germania 2006: sai che divertimento se, nei quarti, il Nostro andasse a incrociare i miserabili Azzurri di Mister GeaLippi ;-)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

il destino... ha esaudito il tuo desiderio...
Hai visto come sono finiti i quarti di finale ?
si vede che te ne intendi molto di calcio... ah ah ah ...!!!
... nonostante tutto resto tifosissimo del MILAN !!

TheSteve ha detto...

Caro anonimo, ebbene sì: ho visto.

Ho visto l'Italietta di Mister GeaLippi arrancare per un'ora buona a difesa del vantaggio trovatello di inizio gara, subire nel secondo l'iniziativa degli ucraini (mica del Brazil) con traversa piena e salvataggio sulla linea, poi di rimessa piazzare il colpetto del KO su calcio da fermo.

Nostalgico del calcio d'una volta? Sarà stato un godimento... Io, che chiaramente ne capisco poco, nonostante tutto resto tifoso di Sheva. Il nostro secondo marcatore di sempre, l'eroe dell'Old Trafford.