05 maggio, 2007

CINQUE MAGGIO

Per festeggiare la ricorrenza, un estratto da "Il sistema Inter" di Emilio Cambiaghi.

Serie A:

Consideriamo gli anni dall’ultimo scudetto reale, quello del 1989 (tra parentesi i dati con i tre punti a vittoria)

▪ 1989/90 - TERZA: -7 (-11) punti dal Napoli vincitore
▪ 1990/91 - TERZA: -5 (-7) punti dalla Samp vincitrice
▪ 1991/92 - OTTAVA: -19 (-31) punti dal Milan vincitore
▪ 1992/93 - SECONDA: -4 (-5) punti dal Milan vincitore
▪ 1993/94 – TREDICESIMA: -19 (-27) punti dal Milan vincitore
▪ 1994/95 – SESTA: -21 punti dalla Juventus vincitrice
▪ 1995/96 – SETTIMA: -19 punti dal Milan vincitore
▪ 1996/97 – TERZA: -6 punti dalla Juventus vincitrice
▪ 1997/98 – SECONDA: -5 punti dalla Juventus vincitrice
▪ 1998/99 – OTTAVA: -24 punti dal Milan vincitore
▪ 1999/00 – QUARTA: -14 punti dalla Lazio vincitrice
▪ 2000/01 – QUINTA: -24 punti dalla Roma vincitrice
▪ 2001/02 – TERZA: -2 punti dalla Juventus vincitrice
▪ 2002/03 - SECONDA: -7 punti dalla Juventus vincitrice
▪ 2003/04 - QUARTA: -23 punti dal Milan vincitore
▪ 2004/05 - TERZA: -14 punti dalla Juventus vincitrice
▪ 2005/06 - TERZA: -15 punti dalla Juventus vincitrice

In sintesi, in 17 anni l’Inter ha raggiunto solo tre volte il secondo posto ed è stata in corsa per il titolo fino alla fine solo in due occasioni (1997/98, 2001/02). Nel 1992/93 e del 2002/03 l’Inter si è classificata seconda ma senza opporre una valida resistenza alle squadre campioni (Milan e Juventus). Ma i dati più significativi sono quelli legati ai punti di distacco. Considerando la formula dei tre punti a vittoria, nei diciassette anni presi in esame, si ottengono queste cifre: 255 punti di distacco dalla squadra campione. Una media esatta di 15 punti a stagione.

Champions League:

▪ Ultima vittoria: 1965
▪ Ultima finale: 1972
▪ Semifinali negli ultimi 35 anni: 2 (1981, 2003)


CALCIATORI IN ROSA DURANTE LA PRESIDENZA DI MASSIMO MORATTI (1994/95 – 2006/07)

PORTIERI (15): Ballotta, Bindi, Carini, Cordaz, Ferron, Fontana, Frey, Frezzolini, Julio Cesar, Mazzantini, Nuzzo, Orlandoni, Pagliuca, Peruzzi, Toldo.

DIFENSORI (63): Adani, Andreolli, Angloma, Barollo, Bergomi, Bia, Blanc, Bonucci, Brechet, Burdisso, Z.Camara, F.Cannavaro, Centofanti, Cirillo, Coco, Colonnese, M.Conte, Cordoba, Dellafiore, Domoraud, Favalli, Ferrari, Festa, Franchini, Fresi, Galante, Gamarra, Georgatos (due volte), Gilberto, Gresko, Grosso, Helveg, Macellari, Maicon, Materazzi, Maxwell, Mezzano, Mihajlovic, Milanese, Padalino, A.Paganin, M.Paganin, Panucci, Pasquale, Pedroni, Pistone, Potenza, Rivas, Roberto Carlos, Samuel, Sartor, M.Serena, Silvestre, Simic, Sorondo, Tarantino, Tramezzani, Vivas, West, Wome, J.Zanetti, Ze Maria.

CENTROCAMPISTI (66): Almeyda, Aloe, Beati, Belaid, Berti, Bianchi, Biava, Binotto, Brocchi, Cambiasso, Carbone, Cauet, Cinetti, Dabo, Dacourt, Dalmat, D’Autilia, Davids, Dell’Anno, Di Biagio, Djorkaeff, Emre, Fadiga, Farinos, Figo, Gonzalez, Guglielminpietro, Ince, Jonk, Jugovic, Karagounis, Kily Gonzales, Lamouchi, Luciano, Maa Boumsong, Manicone, Marino, Morfeo, Moriero, Nichetti, Okan, Orlandini, A.Orlando, Paulo Sousa, Peralta, Pinto Fraga, Pirlo, Pizarro, Rebecchi, Seedorf, Seno, Sergio Conceiçao, Sforza, Shalimov, Simeone, Solari, Stankovic, Trezzi, Vampeta, Van Der Meyde, Veron, Vieira, Winter, Zanchetta, C.Zanetti, Zé Elias.

ATTACCANTI (42): Adriano, M.Altobelli, Baggio, Batistuta, Bergkamp, Branca, Caio, Choutos, Colombo, Corradi, Crespo (due volte), Cruz, Delvecchio, Di Napoli, Ferrante, D.Fontolan, Ganz, Germinale, Ibrahimovic, Kallon, Kanu, R.Keane, Martins, Meggiorini, Momenté, Mutu, Pacheco, Pancev, Rambert, Recoba, Robbiati, Ronaldo, Ruben Sosa, Russo, Sinigaglia, Slavkovski, Hakan Sukur, Ventola, Veronese, C.Vieri, Zamorano.

ALLENATORI (14): Bianchi, Castellini (due volte), Cuper, Hodgson (due volte), Lippi, Lucescu, Mancini, Simoni, Suarez, Tardelli, Verdelli, Zaccheroni.


In totale, 186 calciatori e 14 allenatori (una media di 1,16 allenatori a stagione) sono entrati a libro paga dell’Inter nei 12 anni e mezzo di presidenza morattiana (Massimo rilevò l’Inter il 18 febbraio 1995). Per fare un confronto, la Juventus si è avvalsa di 135 calciatori e 4 allenatori (Lippi, Ancelotti, ancora Lippi, Capello) nell’analogo periodo. Alla fine del 2006 sono ben 120 i giocatori acquistati, grazie all’esborso di circa 700 milioni di euro, con una media di 56 milioni l’anno.

dal blog Camillo, di Christian Rocca

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Appunto. Le cifre smentiscono il vergognoso polverone mediatico che Moratti ha organizzato per giustificare questo biennio di scippi vergognosi. Capisco che un miliardario finto tonto voglia un ritorno ai capitali investiti. Ma questa manfrina dell'onestà fa venire veramente il voltastomaco se solo si consideri che l'Inter nell'ultimo cinquantennio è la squadra che ha avuto maggiori coperture dai poteri federali per tutta una serie di violazioni regolamentari. Le cifre sono inscalfibili così come la legittimità di almeno il 90% degli scudetti assegnati in Italia. Quando c'è incertezza vince il più scafato o il meno pirla
danielone

TheSteve ha detto...

...e con questo torniamo al mio cavallo di battaglia di un annetto fa: Galliani, disonesto come Moggi e Giraudo, solo un po' più pirla degli altri due.

Anonimo ha detto...

Billy Costacurta, l'antipatico che piace. Il difensore dice addio stasera con l'Udinese, dopo una lunga militanza con la maglia del Milan. È il terzo rossonero più presente - 19/05/2007

MILANO — Oggi, dopo un volo lungo vent'anni, un altro degli Invincibili rossoneri scende dall'astronave e torna sulla terra.

(...) L'Inter ha trionfato in campionato insistendo su un concetto: scudetto degli onesti. Lei che ne pensa?

«Credo sia una sciocchezza, lo sanno anche loro. Dicono così per far contenti i tifosi. Dov'era l'Inter quando lo scudetto non lo ha vinto la Juve ma la Lazio e la Roma?».

da: www.corriere.it

Anonimo ha detto...

L'intervista di Ibrahimovic a Libero (2007) di ieri vale perlomeno "Il carattere della filosofia moderna" (1945) di Benedetto Croce. Estratti:

"Quando entravamo in campo con la juve gli avversari se la facevano sotto. Prima della partita eravamo già 1-0 per noi. All'inter questa cosa non succede".

Sulla Triade: "Li hanno fatti fuori perché vincevano troppo: questione di gelosia. Quando sono arrivato all'Inter la prima cosa che ho detto a Moratti è stata: se vuoi cambiare la mentalità devi prendere Luciano".

"La Juve aveva una coesione che all'Inter non c'è. Se uno giocava male gli altri lo tiravano su, invece qui accade il contrario: chi gioca male trascina gli altri".

"Una grande squadra non deve mai prendere 6 gol, anche se in palio c'è solo la Coppa Italia".

da Camillo del 24 maggio

Anonimo ha detto...

Cose che non leggerete sul giornale rosa, scritte da un editorialista del giornale rosa sul suo blog.

"Insomma è andata così: l'Inter aveva perso il campionato dell'anno scorso, e se l'è fatto dare da Guido Rossi. Aveva due rivali per il campionato di quest'anno, e le ha tolte di mezzo. Una l'ha fatta mandare in serie B, e quella ha vinto la serie B, e all'altra ha lasciato controvoglia la Champions League, e quella ha vinto la Champions League. Intanto l'Inter vinceva il campionato sconfiggendo il Siena ma riusciva a perdere la Coppa Italia. La Serie A dell'anno prossimo sarà interessante".

Di Luca Sofri, da Camillo del 24 maggio