[DataSport.it] Sono cinque le citta` italiane che possono vantare un derby. Ma Verona e` l’unica che, in un colpo solo, possa vantare, si fa per dire, una doppia retrocessione. In realta` successe anche a Genova, nella stagione 1973-74, quando la Sampdoria chiuse al 15° posto della Serie A e il Genoa un gradino piu` in basso, ma la relegazione in cadetteria venne risparmiata ai blucerchiati a causa delle successive penalizzazioni subite da Verona e Foggia. Così, 22 anni dopo lo scudetto dell’Hellas, 5 dopo la caduta in B, 6 dopo la salita del Chievo nell’olimpo della massima serie, 64 dopo l’ultima esperienza in C dell’Hellas, ecco il doppio salto nel baratro (e se poi si vuole affondare la lama nella ferita, ci si metta anche la retrocessione in A della Marmi Lanza Verona). Questi i numeri di una città che si ritrova all’improvviso quasi senza calcio, con un precedente da brivido, visto che anche nel 1940-41 il Verona cadde nell’inferno della C dopo che all’ultima giornata dovette affrontare lo Spezia, che anche allora, come stavolta, si salvò. E anche allora, come giovedì sera, il match tra veneti e liguri terminò in parità. In mezzo tanta gloria e storia per due squadre che hanno segnato il nostro calcio, chi con tanti anni di militanza, chi attraverso la creazione di una bella favola, incrociando anche il proprio destino in 10 occasioni per un inusitato, giovane e, per qualche anno, rampantissimo derby del Duemila. In mezzo anche tanta Europa per il Chievo e uno scudetto e tre finali di Coppa Italia (perse) per l’Hellas. Che almeno, unica soddisfazione in un mare di desolazione, non perderà l’occasione di altri infuocati derby veneti. Si passerà dalle sfide al calor bianco con il Vicenza a quelle, non meno sentite, con il Padova e il Venezia. Incontri di cui, ne siamo certi, al Bentegodi avrebbero fatto volentieri a meno.

L'ultimo glorioso verdetto di una stagione sportiva che non potremo mai dimenticare: Hellas Verona in Serie C!
Fatale lo spareggio di ritorno con lo Spezia, 0 a 0 al Bentegodi dopo la sconfitta 2 a 1 dell'andata, difronte a 25mila inconsolabili tifosi Gialloblu.
Hellas, Bentegodi, Gialloblu. Nomi e luoghi, facce e colori, che possiamo finalmente rimuovere dal dizionario del calcio che conta, grazie anche al concomitante ritorno in cadetteria dell'altro quartierino felice. E un numero che ritorna: 42. Quarantadue, come l'ultima stagione dei veronesi nel campionato di terza classe (1942-43). Quarantadue, come gli anni che separano gli Onesti dall'ultimo trionfo continentale (1965). Storico gemellaggio di sponde tristi, fatale la sorte che li accomuna nel dolore. ADDIO MERDE.

